domenica 2 marzo 2025

I MIEI PASTICCI E ALTRO

Un’esperienza sportiva… o quasi

di Sofia Garelli

Il 6 febbraio ho partecipato ad una gara di sci di discesa con la scuola. Ero un po’ “intimorita”, dato che non sono proprio una campionessa - ho sciato una decina di volte nella mia vita - ma io sono una di quelle persone che non si tirano mai indietro, quindi mi sono buttata nell’esperienza come faccio sempre. Ho fatto amicizia con tutti sul pulmino che ci portava alle piste, che sembrava tenuto in equilibrio solo da uno sticker della Madonna appiccicato sul parabrezza.

Arrivata all’impianto di Limone ho fatto qualche giretto con gli sci: tutto andava bene finché ad un certo punto il prof. di motoria mi ha chiamata a prepararmi per la gara.

Tutti lì erano in grande agitazione, mentre io ero tranquillissima e pensavo addirittura di scendere giù cantando a squarciagola per sdrammatizzare la situazione: intendevo andare molto piano dal momento che per me era un traguardo già solo arrivare al fondo della discesa tutta intera. Spoiler: non ce l’ho fatta. Delle signore gentili mi volevano incoraggiare e parlavano col prof. dicendo che lui avrebbe dovuto mettermi come voto un 11 e che avevo un coraggio notevole a scendere giù da principiante. Sono partita con tranquillità, poi mi sono distratta un attimo notando che il ragazzo che segnava se entravo o no nelle porte era un mio amico d’infanzia: manco il tempo di dire: “Hey” che mi sono ritrovata in faccia il palo di una porta mentre lo trascinavo giù con me: ho perso tutto ciò che potevo perdere – sci, racchette… e sono rotolata giù per poi ritrovarmi a nuotare nella neve in stile rana. Nel frattempo a quanto pare avevano mandato qualcuno a cercarmi, ma io ero lì tranquilla a rimettere a posto la porta abbattuta e gli sci con comodo. Ho terminato la discesa acclamata dagli altoparlanti, mi hanno applaudita e sono morta dal ridere.

Che ci posso fare, io sono così: durante la giornata sono ancora riuscita a farmi investire due volte dagli sciatori! Sono Sofia e vivo un po’ nel mio mondo. Il mio motto è: "cosa è l’imbarazzo?" Quand’è la prossima? Io ci sarò!